Limitazione dell'uso di acqua potabile dal 24.07.2026 al 20.09.2026 dalle ore 6 alle ore 24:00
IL SINDACO
Visto il perdurare di condizioni climatiche particolarmente calde, di scarsità di precipitazioni e di consumi idrici elevati;
Visto l'art. 98 del D.Lgs. 3/4/2006 n. 152 e successive modificazioni ed integrazioni: "Norme in materia ambientale", che stabilisce che coloro che gestiscono e utilizzano la risorsa idrica adottino le misure necessarie all'eliminazione degli sprechi e alla riduzione dei consumi;
Visti gli artt. 61 – 69 del Piano di Tutela delle Acque della Regione Emilia Romagna;
Visti gli art. 7 bis e l'art. 54 del D.Lgs. 267/00 e successive modificazioni ed integrazioni;
Vista la L. 24/11/1981 n. 689 e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto l'art. 50 del D.Lgs 18.08.2000, n. 267;
ORDINA
· nel periodo dal 24/07/2026 al 20/09/2026, salvo eventuale proroga stabilita tramite ordinanza del sindaco: il divieto su tutto il territorio comunale di prelievo dalla rete idrica di acqua potabile per uso diverso da quello igienico sanitario ed in particolare per l'innaffiamento di orti, giardini e lavaggio automezzi nella fascia oraria dalle ore 6 alle ore 24;
· il riempimento delle piscine, sia pubbliche che private, nonché il rinnovo anche parziale dell'acqua, è consentito esclusivamente previo accordo con il gestore della rete di acquedotto contattando il n. verde 800608070;
INFORMA
1) Che in caso di mancato rispetto delle disposizioni della presente ordinanza, fermo restando l’applicazione delle sanzioni penali ai sensi dell’art. 650 del C.P., si procederà ai sensi di Legge con l’applicazione delle sanzioni amministrative da € 25,00 ad € 500,00 da parte degli organi di vigilanza, secondo quanto disposto dall’articolo 7 bis del Decreto Legislativo 18.08.00 n. 267.
2) Che le forze dell’ordine locali sono incaricate alla vigilanza ed al controllo dell’osservanza del presente Provvedimento.
3) Che contro il presente provvedimento sono ammissibili:
- ricorso al TAR della Regione Emilia-Romagna entro 60 giorni, decorrenti dalla data di pubblicazione del presente provvedimento;
- ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni, decorrenti dalla data di pubblicazione del presente provvedimento;